Una vocazione al servizio della riconnessione dell'umano con la natura fuori e dentro di sé
Sta per giungere il tempo del mistero, dell'occulto, della crisalide e del passaggio iniziatico.
Tra non molto il freddo si poserà su di noi, il tempo si dilaterà ed il buio ci avvolgerà teneramente.
Sotto i nostri piedi la natura si decomporrà per farsi grembo.
Il marcio alchimizzerà il terreno affinché la morte si converta in vita, ancora una volta.
Metamorphosis nasce qui:
come una lanterna accesa
per incamminarsi nel bosco notturno
e attraversare insieme questo inizio d'autunno
rimanendo ancorati a ciò che conta.
L'incontro si è tenuto online il 30 settembre.
Spesso associamo al “lato oscuro della forza” tutto ciò che di negativo crediamo ci appartenga.
E se il nostro splendore più vero fosse custodito proprio nella profondità dei nostri abissi? Se lo scrigno delle nostre ombre contenesse tutto ciò che potremmo essere, ma che non osiamo incarnare?
Credo sia riduttivo pensare alla luce come all'elemento salvifico e al buio come a quello negativo.
Chi "lavora" per esorcizzare la propria ombra ed affinare solo la luce di cui è portatore, è destinato ad incarnare solo false fioriture e primavere artificiali.
Come una Persefone, siamo tutti invitati ad imparare a regnare non solo il mondo luminoso e fiorente, ma anche quello oscuro.
Quello spazio dentro di noi in cui vita e morte sono destinati a fondersi per tornare ad essere uno: un’unica verità sfaccettata ed integra.
Ma come muoversi all’interno del nostro labirinto interiore, mentre camminiamo privati della luce?
Quale mappa possiamo utilizzare per calarci negli abissi e alchimizzare il nostro terreno profondo?
Che cos’è l’ombra: Radici e matrici del mistero in noi
Il concetto di trasformazione: Svelare l’arcano
La catarsi: Medicina o teatro?
I triggers come soglie
Alchimia: Spirito e materia
Le chiavi alchemiche della metamorfosi: Zolfo, Mercurio e Sale 🜍
Senti un richiamo silenzioso a tornare alla selvatichezza, alla tua natura, ai ritmi ciclici della Terra
Avverti il cambiamento che l’autunno porta con sé e vuoi agganciare ancora di più il tuo mondo interno con le trame del selvatico
Stai attraversando un momento di passaggio, profonda trasformazione o magari una “notte dell’anima” e desideri strumenti per orientarti, che siano radicati nella verità della natura
Non vuoi più saltare le fasi “scomode” del tuo processo: desideri imparare ad accettare tutte le sfumature che ti abitano dentro e che ti rendono ciò che sei, un essere unico e intero
Ti interessa una visione trasformativa e non “motivazionale”. Non ne puoi più delle narrazioni new age tutte luce, senti che questi approcci rischiano di rinnegare parti importanti di te, e vuoi comprendere l’ombra senza esorcizzarla
Vuoi entrare nella stagione autunnale con un accompagnamento dolce e profondo, in uno spazio autentico, radicato e non giudicante, con un cerchio di cuori sensibili al sussurro dell’anima mundi
Se ancora non mi conosci, ti avviso!
Non mi risparmio mai in questo tipo di occasioni! L’incontro non durerà un’oretta. Ritagliati una serata tutta per te, senza fretta.
Sarà un cerchio autentico, intenso, profondo.
Una vera e propria soglia da attraversare insieme.
Ogni metamorfosi nasce nell’ombra.
Ogni luce è figlia del buio, come ogni primavera è figlia dell’inverno.
Se saprai stare pienamente in questo tempo ed immergerti nei tesori che custodisce, allora gli incanti e i profumi della prossima primavera fioriranno dalle tue profondità.
Ti aspetto, con amore
Erika bruschi
Sono naturopata spagyrica, ecoterapeuta, formatrice in medicina forestale, esperta di etnobotanica e astrologa archetipale, oltre che guida Human Design System certificata da Human Design Italia.
Ho creato e conduco la formazione WILDFULNESS™, un cammino radicato nei ritmi del selvatico e delle stagioni, ispirato e sempre guidato dalla Natura – terrestre e celeste.
Vivo in una piccola casetta incastonata nei boschi apuani, dove intreccio quotidianamente la mia vita a quella della foresta.
Tutto ciò che plasmo, intreccio e propongo è finalizzato al rewilding – il ritorno al selvatico, alla naturalità – e al nutrimento poetico.